VITTIME DEL BUONISMO

Ad Urgnano (BG) venerdì sera in via Basella, una quindicenne italiana è stata aggredita e molestata da un quarantacinquenne marocchino. Fortunatamente la pronta reazione della ragazzina ha messo in fuga il malintenzionato che, in seguito alla denuncia fatta alle forze dell’ordine, è stato catturato e denunciato per violenza sessuale aggravata dall’età della vittima. “Il problema- dice Rizzini, coordinatore di Forza Nuova Bergamo- è sempre lo stesso: l’assalitore, senza fissa dimora, era già noto alle forze dell’ordine per altri reati. Ciononostante si trovava libero, sul nostro territorio, con la possibilità di commettere altri reati. E quale migliore vittima di una “piccola donna indifesa e miscredente” per uno che, secondo i propri costumi, non rispetta la donna occidentale? Questo è il risultato – continua il responsabile della sezione cittadina di Forza Nuova- di una integrazione impossibile e del becero buonismo di una parte della politica e di buona parte della giustizia, assuefatte al sistema di “accoglienza ad ogni costo”, anche quando il costo è rappresentato dalle vite dei nostri figli. È mai possibile- prosegue Rizzini- ricevere ogni giorno richieste di intervento, indirizzate al nostro movimento, originate dalla premura di genitori, nonni e, più frequentemente di donne, impauriti tutti dalla desolante realtà che si ritrovano sotto casa, nel quartiere e nelle strade che una volta, invece, brulicavano di bambini gioiosi”
” Chi contravviene alle leggi che regolano il funzionamento del nostro ordinamento- in conclusione- deve essere immediatamente allontanato senza attendere che il reato si ripeta. Preso il reo, identificato o no, va rispedito definitivamente al suo paese. In Italia invece, dopo massimo una notte, il carnefice può ripresentarsi davanti alla vittima e compiere anche lo stesso reato…tanto un avvocato d’ufficio ed un giudice buonisti che lo difendano lo trovano in ogni angolo di un tribunale..