Scuola di Arabo e Romeno a Romano di Lombardia

Secondo il Sindaco di Romano di Lombardia (Partito Democratico), una vera emergenza da sanare rapidamente, era quella di creare una Scuola di Romeno e lingua Araba.

In effetti in Italia, tra disoccupazione record (mai così alta dagli anni 80), famiglie lasciate in mezzo ad una strada, senza un tetto ed emergenze sanitarie di natura extracomunitaria, era di primaria importanza dare modo agli italiani di integrarsi con gli stranieri che hanno invaso (spesso in modo clandestino) il nostro Paese, difatti il Sindaco Sebastiano Nicoli, perchè questo è il fine della scuola, dar modo a noi italiani di imparare le loro lingue, così quando li incontriamo per strada, possiamo salutarli nella loro lingua o quando verranno nei nostri negozi a comprare (sempre se non vanno in quelli gestiti dai loro compatrioti), potremo servirli al meglio.

Ora, magari ricordiamo male, ma normalmente quando si va in un paese straniero, non ci si aspetta che siano gli indigeni ad imparare la nostra lingua, ma noi ad imparare la lingua locale. Evidentemente però al Sindaco di Romano questa basilare regola della buona educazione, che quando vai a trovare qualcuno a casa sua, perlomeno rispetti le regole di chi ti ospita, non esiste, per lui è chi ospita che si deve preoccupare di capire lo straniero, ovviamente, a spese dei contribuenti… italiani.

 

 

Corsi di arabo e romeno Scoppia la polemica a Romano – Cronaca Bergamo Una scuola di lingua araba. L’iniziativa è prevista nel piano d’azione pluriennale per l’integrazione e la coesione sociale approvato dalla Giunta comunale di Romano.

<<Forza Nuova Bergamo>>

 

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