NON BASTA UNA CONFERENZA PER PULIRVI LA COSCIENZA

NON BASTA UNA CONFERENZA PER PULIRVI LA COSCIENZA, INFAMI!
La firma sul martirio degli Italiani presenti in Istria e Dalmazia ha un solo colore: il rosso! Rossi erano gli assassini partigiani guidati dal comunista Tito. Rosso il colore del sangue versato dai nostri connazionali che hanno trovato la morte nelle foibe, o sono stati costretti ad abbandonare le proprie terre e le proprie abitazioni.

Proprio in questi giorni in cui in diverse città italiane si celebra il giorno della memoria di quella tragedia, i partiti e le associazioni di sinistra (ANPI, ARCI, e altri buffoni legati a quel mondo ormai in dissoluzione) si stanno agitando per cercare in ogni modo di sminuire o addirittura negare quanto accaduto in quei territori che furono italiani. “Accade ad esempio che in Provincia, a Costa Volpino, sabato 11 febbraio nell’auditorium comunale, si tenga una conferenza organizzata dal Coordinamento Antifascista che tenterà di negare le cifre ufficiali e di risolvere la questione affermando che i morti furono uccisi perché fascisti. In risposta a questa infame iniziativa negazionista della sinistra- comunica il segretario provinciale di Forza Nuova Bergamo- ci siamo mossi per ribadire che la storia non può essere messa in discussione solo per compiere un estremo tentativo di pulirsi la coscienza. Gli autori di quell’eccidio non riusciranno mai a farci dimenticare quanto accaduto: finché ci saremo noi, la memoria di quei martiri Italiani, non potrà essere saccheggiata ne tantomeno cancellata. Lo dobbiamo a loro, lo dobbiamo all’Italia. Per ribadire tutto ciò- conclude Serughetti- FN Bergamo nella notte ha manifestato il proprio dissenso contro l’iniziativa promossa dal Comune di Costa Volpino”