ELEZIONI AMMINISTRATIVE – 11 GIUGNO 2017 FORNOVO SAN GIOVANNI

Le nostre idee per Fornovo…

BILANCIO e AMMINISTRAZIONE

  • Razionalizzare la spesa pubblica in base alle reali esigenze dei cittadini effettuando una concreta lotta agli sprechi;

  • Promuovere il risparmio energetico introducendo o ampliando l’utilizzo di tecnologia eco-sostenibile;

  • Fronteggiare l’evasione fiscale applicando, dove possibile, un trattamento speciale per chi è in difficoltà comprovata, portando nel tempo ad una riduzione di tutte le aliquote comunali;

  • Chiarezza nella gestione del denaro pubblico con risposte rapide e non evasive ad ogni richiesta delle altre forze politiche e dei cittadini;

  • Coinvolgimento dei giovani nelle attività e nelle scelte amministrative;

  • Creazione di “giornate ecologiche” per far comprendere ai giovani l’importanza del rispetto per l’ambiente;

FAMIGLIA

  • Azzeramento delle tasse comunali per i primi 12 mesi dalla nascita di un figlio alle giovani coppie italiane che convivono o si trasferiscono a Fornovo;

  • Aiuti alle famiglie italiane in difficoltà con l’anticipo dei costi sostenuti per i servizi comunali (ad esempio mense scolastiche, trasporto studenti, trasporto figli disabili);

  • Istituzione di un servizio di babysitting comunale per i genitori entrambi lavoratori e con figli piccoli;

LAVORO

  • Istituzione del marchio De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine): ogni prodotto artigianale, agricolo, o di altro genere coltivato o creato all’interno del territorio di Fornovo sarà registrato con questo marchio. Ciò permetterà, per mezzo di campagne pubblicitarie mirate, di portare sempre più persone nel territorio per conoscere i prodotti tipici certificati. In questo modo, inserendo i prodotti di filiera corta nei menù dei concittadini, si offriranno anche maggiori garanzie circa la genuinità dei prodotti, e per l’assenza del trasporto anche freschezza e lavorazione diretta sul territorio (posti di lavoro). Tutto ciò trova riscontro anche, ad esempio, nella direttiva emanata dal Ministero della Salute nelle “Linee di indirizzo nazionale per la ristorazione scolastica” (art.8, comma 6 della Legge 5 giugno 2003, n°131);

  • Incentivi per lo sviluppo di un commercio aperto alla raccolta e alla vendita di beni locali realizzati o prodotti sul territorio comunale, provinciale, regionale, nazionale.

  • Aiuto alle aziende agricole in difficoltà promuovendo spazi e momenti per la vendita diretta dei propri prodotti tipici, biologici, a Km 0;

  • Creare occupazione affidando lavoro a ditte e imprese locali con l’applicazione della “procedura negoziata per l’affidamento degli appalti di lavori pubblici di valore inferiore alla soglia di rilevanza comunitaria (1.000.000 €)” per gli interventi da effettuarsi sul territorio di Fornovo;

SOCIALE

  • Incentivi per il riutilizzo di case o fabbricati abbandonati come alloggi per gli Italiani in difficoltà: ognuno deve poter avere un tetto sulla testa

  • Realizzazione di strutture per l’accoglienza temporanea di padri o madri separati;

  • Creazione di uno sportello comunale per l’ascolto e il controllo di violenze domestiche, abusi, violenza sulle donne, sfruttamento, bullismo nelle scuole o tra i giovani;

  • Realizzazione di nuovi asili comunali o convenzionati in caso di richiesta da parte delle nuove famiglie italiane formatesi o trasferitesi in paese;

  • Sensibilizzazione, fin dalle fasce di cittadini più piccoli, per il rispetto delle tradizioni territoriali, religiose e civili, organizzando incontri ed eventi su diverse tematiche culturali nazionali e locali;

SICUREZZA

  • Passeggiate della sicurezza in paese organizzate da volontari non armati, tese a segnalare tempestivamente ogni situazione di pericolo agli organi preposti;

  • Controllo costante dei punti considerati più a rischio (ad esempio per il degrado, lo spaccio o il consumo di droghe, ecc…)

  • Sviluppo di una comunità virtuale per la segnalazione e il controllo del vicinato;

  • Respingimento dei diktat prefettizi per l’accoglienza di nuovi profughi e verifica scrupolosa dei requisiti dei richiedenti asilo già presenti sul territorio;

  • Creazione di un comitato dei residenti che porterà all’amministrazione idee o problematiche riscontrate nel territorio;

Oscar Rizzini

Candidato Sindaco