Divieto di manifestare!!! Romano non si arrende!! Forza Nuova neppure!!

Stasera, martedì 8 marzo, alle ore 21, davanti all’ Hotel “La Rocca” , Forza Nuova aveva organizzato un presidio per ribadire il suo NO all’accoglienza business che vede Romano di Lombardia “centro privilegiato” di questa invasione di finti profughi programmata, ben pagata, voluta dal Prefetto a braccetto con la Caritas.
Avremmo dovuto presidiare davanti alla struttura che ospita i finti profughi ma…c’è stata vietata con l’assurda motivazione legata a pretestuosi “problemi di ordine pubblico” (vedi prescrizione allegata), concedendo in alternativa di manifestare presso una rotonda in mezzo al traffico e a 500m dall’Hotel.
Il desiderio di Forza Nuova era ed è quello di risvegliare la coscienza dei cittadini davanti ai continui soprusi di una politica miope che vede soccombere i bisogni e le necessità del proprio Popolo a vantaggio degli interessi economici che stanno dietro alla immigrazione. La data prescelta, quella della festa della donna, non era casuale: era nostra volontà infatti rimarcare la memoria di quanto accaduto a Colonia lo scorso Capodanno, come monito di quello che potrebbe accadere anche alle nostre donne nelle nostre città.
Ma oggi, per motivi che le autorità stanno goffamente tentando di giustificare ai vertici del movimento, l’autorizzazione necessaria per questo genere di presidio non è stata concessa (Prescrizione della Questura allegata) e le parole della stessa Questura sono state “O ritirate la richiesta autonomamente a fronte di una piazza alternativa concordata, oppure se emettiamo la prescrizione vi mettiamo dove vogliamo noi”, preferendo non assumersi la responsabilità dell’emissione di un diniego formale (senza giustificato motivo) a fronte dell’accordo informale per manifestare addirittura nella piazza principale di Romano!
Forza Nuova infatti, da anni ormai e come prima forza politica nazionale, manifesta senza alcune tensioni e/o scontri di fronte ad hotel e strutture gestite da associazioni e cooperative dell’ultima ora che vendono la sicurezza del proprio territorio (quello si che genera un problema di ordine pubblico), ospitando clandestini e guadagnando alle spalle dei cittadini, ma nonostante in molte città Forza Nuova abbia più volte espresso in questo stesso modo la propria contrarietà all’”accoglienza business”, ottenendone le dovute autorizzazioni e senza aver mai avuto alcuna segnalazione per qualsivoglia disordine, la Questura di Bergamo proibisce ciò che altri suoi colleghi hanno legittimamente concesso.
Forse anche qualcun altro in Questura ha qualche personale torna conto dal business dell’immigrazione come accade per tutti gli altri soggetti che avallano e finanziano l’invasione dei finti profughi, o semplicemente la paura di autorizzare una protesta contro le decisioni del Prefetto genera quello stato di polizia contro il quale sembra vietato ribellarsi?
Per questi motivi ci rifiutiamo di manifestare davanti ad una rotonda in mezzo al traffico e svolgeremo invece oggi e nei prossimi giorni volantinaggi a tappeto in tutto il paese; faremo ricorso contro la prescrizione attraverso il nostro Ufficio Legale Nazionale e richiederemo per i prossimi giorni il medesimo spazio davanti all’Hotel “La Rocca” e alla fine vedremo se vincerà la libertà di manifestare pacificamente contro il business dell’immigrazione o questo stato di polizia.

Ufficio Stampa
Forza Nuova Bergamo