A Treviglio la libertà d’espressione si dimostra con la violenza

Ieri sera a Treviglio, i soliti perbenisti dei centri sociali di sinistra, hanno ben pensato di dimostrare contro il gazebo di Forza Nuova, ma non come la Democrazia (ed il senso civico) insegna, ma con insulti, lancio di pomodori arance e sassi, il nostro responsabile provinciale, Oscar Rizzini, è stato sfiorato al volto da un sampietrino.

Questo è il modo come la sinistra interpreta la democrazia, la libertà da loro tanto decantata, verso chi la pensa diversamente da loro, viene dimostrata con la violenza gratuita.

Le forze dell’ordine, nonostante fossero presenti, non hanno fatto altro che mantenere le distanze tra i due gruppi, senza però denunciare o fermare coloro che hanno lanciato oggetti, oltretutto, colpendo anche un incolpevole passante.

Ovviamente, non finirà qui, le opportune denunce verranno presentate già nella giornata di Lunedì p.v.

Di seguito un articolo dell’Eco di Bergamo che riprende gli istanti descritti:

Tensioni tra Centri sociali e Forza Nuova Passante ferito da un sasso a Treviglio – Cronaca Bergamo Due ore e mezza di tensione a Treviglio per la contrapposizione tra esponenti di Forza Nuova e dei Centri sociali che non è sfociata in scontro fisico soltanto per il cordone di sicurezza di forze dell’ordine che ha diviso le due fazioni.

Che i Centri Sociali siano solo un covo di facinorosi con poca voglia di impegnare la loro vita in qualcosa di utile all’Italia (che tanto disprezzano) era già ben evidente a tutti, basta guarda un qualunque Telegiornale dove sono loro protagonisti, per confermare questa tesi e pensare che c’è ancora gente che pensa che Forza Nuova sia un movimento di violenti. Fate voi le vostre opportune considerazioni a questo punto.

<<Forza Nuova Bergamo>>

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